Alexander Zverev, attuale numero due del ranking mondiale, ha conquistato a Parigi il suo primo titolo del Grande Slam e si prepara a disputare la terza finale consecutiva, grazie anche a un percorso di sorteggio particolarmente favorevole.
Nel US Open di New York il tedesco ha incontrato avversari con ranking inferiore; il più alto è stato Luciano Darderi, 22° al mondo, eliminato agli ottavi di finale. Nei quarti e nella semifinale Zverev ha superato giocatori classificati al 70° e al 50° posto.
Il cammino a Roland Garros è stato altrettanto agevole: ha battuto il 27° in semifinale e il 29° in quarti, affrontando avversari di caratura inferiore nei turni precedenti. Solo in finale ha incontrato un Top‑10, Flavio Cobolli, anch’egli appena entrato nella Top‑10 mondiale.
Negli ultimi tre Slam l’unico Top‑10 affrontato prima della finale è stato Taylor Fritz, 7° al mondo, sconfitto nei quarti di Wimbledon. Zverev ha poi perso la finale di Wimbledon contro Jannik Sinner e ora si avvia a sfidare l’americano Shelton, Top‑5, contro il quale ha sempre prevalso nei cinque precedenti incontri.
La combinazione di forma, sorteggio vantaggioso e capacità di sfruttare le opportunità ha permesso a Zverev di raggiungere costantemente le finali, confermando una stagione 2026 caratterizzata da talento e un pizzico di fortuna.
Fonte originale: tennisitaliano.it

