Il tennista tedesco Alexander Zverev ha espresso il suo disappunto per l’attuale formato dei Masters 1000, che prevede una trasferta nordamericana di sette settimane.
Il problema è stato messo in luce da Zverev durante la conferenza stampa di inizio torneo a Montreal, dove ha affermato: “Se partecipi a tutti i tornei e sei un giocatore di alto livello, spendi sette settimane qui in Nord America. Si tratta di un periodo piuttosto lungo. Questo è il motivo per cui molti giocatori decidono di non giocare in Canada, è una triste realtà”.
La soluzione proposta da Zverev è un ritorno al passato, quando i tornei non si sovrapponevano e i giocatori potevano partecipare senza dover affrontare una trasferta così lunga. “Torniamo a come era una volta, è molto semplice. In questo modo potremmo stare qui due settimane, e non sette. Credo sia una soluzione semplice”.
Il problema dei Masters 1000 nordamericani è stato ulteriormente evidenziato dai numerosi forfait dei primi della classe, tra cui quello di Jannik Sinner, che ha preferito non rischiare nulla in vista degli US Open e guarire a pieno da un fastidio al piede destro.
Fonte originale: tennisitaliano.it

