Il torneo di doppio del WTA 1000 di Madrid è finalmente iniziato e le nostre Jasmine Paolini e Sara Errani hanno fatto subito sentire la loro presenza. Le due campionesse olimpiche hanno infatti sconfitto la coppia formata da Nadiya Kichenok e Makoto Ninomiya con un punteggio di 7-5, 7-6(2), dopo quasi due ore di gioco.
Questo successo non è solo importante per il cammino nel torneo, ma anche per la fiducia che può infondere nelle due giocatrici. Il doppio, come noto, è una disciplina che richiede una grande dose di strategia e coordinazione tra i partner, e il fatto che Errani e Paolini siano riuscite a imporsi su una coppia avversaria di alto livello come Kichenok e Ninomiya è un chiaro segnale della loro crescita e maturità.
Il match è stato caratterizzato da una serie di colpi di scena, con entrambe le coppie che hanno avuto occasioni per portare a casa il successo. Tuttavia, è stata la coppia italiana a dimostrare la maggiore determinazione e forza di volontà, riuscendo a ribaltare il risultato in entrambi i set.
Il primo set è stato particolarmente combattuto, con Kichenok e Ninomiya che si sono trovate avanti 5-4. Tuttavia, Errani e Paolini non si sono arrese e hanno trovato la forza di vincere tre game consecutivi, portando a casa il set per 7-5.
Il secondo set è stato altrettanto intenso, con la coppia giappo-ucraina che si è trovata nuovamente avanti, questa volta per 4-3. Tuttavia, Errani e Paolini hanno nuovamente dimostrato la loro grinta e determinazione, vincendo il tie-break per 7-2 e portando a casa il set.
Il prossimo turno potrebbe essere ancora più difficile per le nostre ragazze, che potrebbero affrontare la coppia formata da Iva Jovic e Veronica Mboko. Tuttavia, sulla base di quanto visto finora, non c’è ragione di dubitare della loro capacità di affrontare e superare anche questo ostacolo.
Intanto, il successo di Errani e Paolini all’esordio nel torneo di doppio del WTA 1000 di Madrid è un chiaro segnale della loro crescita e maturità come coppia. Speriamo che questo sia solo l’inizio di un lungo e fruttuoso cammino per le nostre ragazze.
Fonte originale: tennisitaliano.it

