Il futuro di Jannik Sinner, attuale numero uno al mondo, è avvolto da una crescente incertezza a più di tre mesi dall’ultima apparizione in campo.
L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha tentato di fare chiarezza, sottolineando che il tennista si trova di fronte a una delle scelte più decisive della sua giovane carriera.
Secondo le fonti disponibili, il rientro di Sinner potrebbe essere rimandato al 2027. I dettagli sul problema al ginocchio rimangono scarsi e si limitano a indiscrezioni mutevoli, ma appare ormai difficile immaginare una sua comparsa a Vienna o a Parigi nel prossimo futuro.
Allo stesso modo, la partecipazione al Six Kings Slam, torneo di esibizione vinto negli ultimi due anni, sembra improbabile. Le ipotesi più realistiche prevedono un ritorno nel 2027, con una flebile speranza di vederlo alle ATP Finals o, in via secondaria, alla Davis Cup; la previsione più accreditata è un debutto sul suolo australiano.
Nel frattempo, il silenzio che circonda il campione continua a alimentare le speculazioni nella comunità tennistica.
Fonte originale: tennisitaliano.it

