I campioni sono quei giocatori che non soltanto sono in grado di eseguire le giocate più complicate, ma che riescono a farlo quando più conta. E Jannik Sinner risponde perfettamente a questa descrizione, e nella finale odierna a Wimbledon contro Alexander Zverev lo ha dimostrato una volta di più.
L’altoatesino serve per il match sul 5-3, 30-30: sul secondo colpo, Zverev gioca un rovescio profondissimo che cambia l’inerzia dello scambio. Sinner si difende e gioca un recupero che impone al tedesco di ricominciare il punto da capo, che per diversi colpi si sviluppa sulla diagonale di rovescio.
Zverev prova a cambiare di nuovo e gioca una palla corta delicatissima, ma lì esce fuori il campione: Sinner non soltanto riesce ad arrivare a colpire la palla, ma gioca un colpo sotto che diventa imprendibile per il tedesco.
Gli applausi del pubblico sono incontenibili, e appena un punto più tardi Jannik diventerà campione di Wimbledon per la seconda volta consecutiva.
Un punto che non ci stancheremo mai di rivedere, un vero capolavoro di Sinner che dimostra ancora una volta la sua classe e la sua abilità in campo.
Fonte originale: tennisitaliano.it

