L’edizione 2026 del Masters 1000 di Cincinnati non ha avuto un inizio da ricordare per i tennisti italiani. Nella notte fra sabato e domenica, sono arrivate infatti le eliminazioni di Matteo Berrettini e Luciano Darderi al secondo turno.
Berrettini, ex numero 6 del mondo, ha dovuto cedere il passo al ceco Jiri Lehecka, impostosi grazie allo score di 6-4 6-7(3) 6-3. Una prestazione tutto sommato positiva quella dell’ex finalista di Wimbledon, che ha avuto il merito di lottare su ogni singolo punto, ma ha dovuto lasciare strada ad un giocatore più rodato di lui in questo momento.
Brutto ko quello subito da Darderi per mano di Rinky Hijikata, autore di una prova solida e bravo a chiudere per 6-4 6-2 in appena 1 ora e 12 minuti di gioco. L’australiano è stato superiore in tutti gli aspetti del gioco, mentre Luciano ha probabilmente pagato dazio dopo l’ottima cavalcata nel Masters 1000 di Montreal.
Rafael Jodar, recente semifinalista in Canada, ha artigliato una vittoria pazzesca contro Denis Shapovalov. 7-5 4-6 7-5 lo score in favore del giovanissimo spagnolo in quasi tre ore di lotta, con il canadese che si è fatto rimontare da 5-1 nel set decisivo.
L’ultimo a scendere in campo è stato Alexander Zverev, che ha superato in rimonta Cameron Norrie col risultato di 3-6 6-3 6-3. A causa del ritardo dovuto alla pioggia, il campione tedesco ha terminato il suo match quando a Cincinnati erano le 2:15 del mattino.
Restano soltanto Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti nel tabellone maschile. Il romano ha domato l’ostico serbo Miomir Kecmanovic ieri, mentre il carrarino debutterà quest’oggi contro il tedesco Daniel Altmaier.
Fonte originale: tennisitaliano.it

