Lorenzo Musetti saluta il Masters 1000 di Parigi agli ottavi: a proseguire è il francese Luca Van Assche, che dopo oltre due ore e mezza di gioco si impone in tre set, 7-5, 3-6, 6-4. Una partita combattuta, decisa nel finale del parziale conclusivo, che consegna al padrone di casa l’accesso ai quarti di finale contro l’australiano Rinky Hijikata.
Il primo set resta in equilibrio, con un break per parte nella fase centrale. Sul 6-5, però, Musetti fatica al servizio e concede a Van Assche tre occasioni per chiudere il parziale. Il francese sfrutta la terza e si porta avanti, sostenuto anche dal pubblico di casa.
La reazione dell’azzurro arriva nel secondo set. Con il passare dei minuti Musetti trova più continuità, mentre l’avversario concede qualche errore. Due break permettono all’italiano di ristabilire la parità: un errore di Van Assche su uno smash contribuisce a indirizzare il parziale, chiuso da Musetti sul 6-3.
La svolta nel finale
Nel set decisivo il francese non si lascia frenare e tiene alto il ritmo, affidandosi a un tennis aggressivo e reggendo negli scambi più lunghi. Il passaggio chiave arriva tra l’ottavo e il nono game: Van Assche annulla due palle break e, subito dopo, strappa il servizio a Musetti. L’azzurro commette l’errore decisivo con un diritto in rete e non riesce più a rientrare.
Il successo apre a Van Assche la strada verso un quarto di finale con Hijikata. Per entrambi il torneo parigino ha già riservato un risultato significativo: prima di questa settimana nessuno dei due aveva mai vinto una partita al Rolex Paris Masters, e ora sono a un passo dalla semifinale. Musetti, invece, chiude la propria corsa agli ottavi, dopo un incontro in cui ha rimontato lo svantaggio iniziale senza riuscire a completare la rimonta.
Fonte originale: tennisitaliano.it

