Il sorteggio del Masters 1000 di Parigi ha delineato il percorso dei cinque italiani presenti nel tabellone principale. Tra gli incroci più impegnativi spicca quello di Lorenzo Musetti, atteso da Hubert Hurkacz: chi supererà il primo ostacolo potrebbe poi affrontare Alexander Zverev, testa di serie numero uno. Flavio Cobolli, invece, entrerà in gioco dopo un bye e sfiderà il vincente tra Arthur Gea e un qualificato.
Per il romano il possibile cammino comprende anche un confronto con Rafael Jodar al terzo turno. La sua presenza resta però da seguire con attenzione dopo il risentimento muscolare accusato a Vienna: alla vigilia del torneo Cobolli aveva manifestato l’intenzione di provare a scendere in campo. È indicato come testa di serie numero cinque e inizierà direttamente dal secondo turno.
Gli altri italiani nel tabellone
Luciano Darderi debutterà contro un giocatore proveniente dalle qualificazioni. In caso di vittoria, potrebbe trovare Novak Djokovic, che al primo turno se la vedrà con Vacherot. L’eventuale incrocio si inserisce nella stessa sezione del tabellone di Zverev, con un possibile confronto tra il tedesco e il serbo nei quarti.
Esordio contro Cameron Norrie per Matteo Arnaldi, con Ben Shelton come possibile avversario al turno successivo. Matteo Berrettini, invece, comincerà affrontando lo statunitense Brandon Nakashima. Il sorteggio mette dunque tutti e cinque gli azzurri davanti a percorsi differenti, tra debutti immediatamente complessi e opportunità condizionate dal superamento del primo impegno.
L’ultimo Masters 1000 della stagione
Il torneo parigino è l’ultimo appuntamento della stagione nella categoria Masters 1000. L’edizione 2026 è in programma dal 2 all’8 novembre: il sorteggio arriva quindi a pochi giorni dall’avvio degli incontri, quando i giocatori conoscono già gli incroci iniziali e le possibili sfide dei turni successivi. Per gli italiani, l’attenzione si concentra in particolare sul confronto di Musetti con Hurkacz e sulla condizione di Cobolli, il cui ingresso in tabellone è fissato al secondo turno.
Tra gli altri nomi di rilievo, Djokovic parte contro Vacherot e potrebbe incrociare Darderi al secondo turno; Zverev attende invece l’esito della sfida tra Musetti e Hurkacz. Sono accoppiamenti potenziali, legati ai risultati dei primi incontri: il tabellone stabilisce le possibili traiettorie, ma saranno le partite a decidere quali di questi incroci si concretizzeranno.
Fonte originale: tennisitaliano.it

