Paolo Canè, ex tennista italiano, ha commentato la recente pausa di Jannik Sinner, sottolineando che il giovane numero uno al mondo ha interrotto la stagione perché non è in forma e ha agito per tutelare la propria carriera.
Canè ha spiegato che, grazie a un video diffuso sui social, sono state messe a tacere le voci e le speculazioni che circolavano intorno al caso. Ha poi aggiunto che la situazione è grave e che Sinner tornerà in campo solo quando avrà raggiunto il 100 % di condizione fisica, confidando che il riposo possa risolvere il problema.
L’ex campione ha ricordato le proprie esperienze personali, indicando di aver subito otto o nove interventi chirurgici, ma precisando che l’intervento è sempre l’ultima opzione. In passato, di fronte a infortuni simili, si ricorreva direttamente al chirurgo; oggi, invece, esistono approcci diversi che permettono di gestire la problematica senza ricorrere subito all’operazione.
Canè ha concluso ribadendo che il tennis contemporaneo richiede sforzi enormi e che, come è accaduto ad altri giocatori negli ultimi anni, Sinner sta pagando le conseguenze di tali richieste. Il messaggio è chiaro: la priorità è la completa guarigione prima di qualsiasi ritorno in gara.
Fonte originale: tennisitaliano.it

