La nuova collaborazione con Jannik Sinner nasce, per Magnus Norman, dal rispetto per il percorso già costruito e dalla convinzione che il numero 2 del mondo abbia ancora margini per crescere. Nel suo primo messaggio da componente dello staff dell’azzurro, il tecnico svedese ha sottolineato soprattutto l’umiltà e la mentalità del giocatore.
Norman ha riconosciuto il contributo dato da Darren Cahill e dal suo gruppo negli anni trascorsi accanto a Sinner, definendo il loro lavoro straordinario. Per il nuovo allenatore, raccogliere quell’eredità rappresenta un privilegio: l’obiettivo, ha spiegato, sarà dare continuità a quanto realizzato e offrire il proprio contributo allo sviluppo del tennista altoatesino.
A colpirlo, oltre ai risultati già ottenuti, sono stati il carattere e l’atteggiamento di Sinner. Norman lo considera già tra i migliori giocatori al mondo, ma vede nella disponibilità a imparare una qualità centrale per il lavoro insieme. «È ancora giovane, molto umile e decisamente desideroso di imparare e di migliorarsi», ha scritto, prima di esprimere l’attesa di entrare nel team.
Il passaggio di consegne nello staff
L’annuncio si inserisce nel cambio di guida tecnica ufficializzato da Sinner: Cahill concluderà il rapporto al termine della stagione 2026, dopo cinque anni, mentre Norman entrerà nello staff a inizio dicembre e lavorerà al fianco di Simone Vagnozzi. La scelta dello svedese segna quindi una nuova fase per il gruppo che accompagna l’azzurro, senza interrompere il percorso impostato negli ultimi anni.
La novità arriva mentre Sinner è fermo dopo Wimbledon, in seguito a un problema al ginocchio. Il rientro è atteso a dicembre al Six Kings Slam di Riyadh, in Arabia Saudita; in questa fase, l’ingresso di Norman è dunque anche un tassello nella preparazione del lavoro futuro, con la ripresa dell’attività agonistica all’orizzonte.
Nel suo messaggio, Norman non ha indicato cambiamenti specifici né obiettivi immediati. Ha invece insistito sulla volontà di inserirsi nel gruppo e contribuire alla crescita di Sinner, riconoscendo il valore di quanto fatto da Cahill e dai suoi collaboratori. Le prime parole del nuovo coach delineano così una collaborazione presentata nel segno della continuità e dell’ambizione di continuare a migliorare.
Fonte originale: tennisitaliano.it

