Mariano Navone ha proseguito la sua sorprendente avventura a New York, superando in quattro set Matteo Berrettini (3-6, 6-3, 6-4, 7-6) e confermandosi l’ultimo avversario ad aver eliminato il campione uscente Novak Djokovic.
Il match è stato caratterizzato da un servizio poco incisivo da parte dell’argentino, con appena il 57 % di prime di servizio in campo e una percentuale di punti vinti con la seconda inferiore al 50 %. Nonostante ciò, Navone ha saputo imporsi nei momenti decisivi: nel tie‑break del quarto set, dopo aver perso il primo punto, ha realizzato una serie di sei punti consecutivi, creando cinque match point. Berrettini è riuscito a salvare tre di questi, ma ha ceduto al quarto, chiudendo la gara dopo tre ore e mezza di gioco.
Parallelamente, il giovane spagnolo Carlos Alcaraz ha consolidato il suo cammino negli US Open, battendo il portoghese Jaime Faria (4-6, 6-0, 6-3, 6-2) in poco meno di tre ore. Alcaraz ha dominato con una percentuale superiore al 70 % di punti sia sulla prima che sulla seconda di servizio, mentre Faria ha commesso undici doppi falli.
Con la vittoria, Alcaraz si prepara ad affrontare il cinese Yibing Wu nel prossimo turno, prima di potenzialmente incontrare avversari più esperti come Paul o Bublik negli ottavi di finale.
Fonte originale: tennisitaliano.it

