Lorenzo Musetti, l’azzurro di Carrara, ha deciso di puntare tutto sulla prossima tappa asiatica per cercare di ribaltare una stagione iniziata in maniera difficile, segnata da un inizio deludente in Australia e da un’interruzione per problemi fisici.
All’uscita di un US Open interrotta da un colpo di calore, il giovane tennista ha dichiarato a Sky Sport che il suo obiettivo immediato è il “swing” asiatico, che partirà con l’ATP 500 di Tokyo, seguito dal Masters 1000 di Shanghai. “Ci saranno prima Tokyo e Shanghai, tornei molto importanti; se sarò in forma potrò esprimere un buon tennis”, ha affermato, aggiungendo che poi la sua attenzione si sposterà verso gli indoor europei di Lione, Vienna e Parigi.
Questa fase è considerata da Musetti il “punto di svolta” per valutare le reali possibilità di qualificarsi alle ATP Finals. Attualmente occupa il 31° posto nella Race, a 1 500 punti dal quarto qualificato, Daniil Medvedev. Restano in calendario due Masters 1000, due ATP 500 e diversi ATP 250, ma il giocatore avverte il rischio di esaurire le energie, come accaduto l’anno scorso.
Nel frattempo, l’ex professionista Paolo Canè ha offerto il proprio aiuto come allenatore, anche gratuitamente. Musetti ha risposto con gratitudine, sottolineando di essere soddisfatto del proprio staff attuale e di valutare eventuali cambiamenti per la stagione successiva.
Nonostante le difficoltà, l’italiano mantiene viva la speranza di raggiungere Torino, confidando in una buona prestazione nei primi due tornei asiatici per tenere aperta la porta delle ATP Finals.
Fonte originale: tennisitaliano.it

