Negli ultimi anni, i giocatori azzurri stanno riscrivendo la storia del nostro tennis, invertendo una tendenza fortemente negativa sui prati dell’All England Club.
Era l’11 luglio del 2021, e Matteo Berrettini si apprestava a essere il primo italiano a giocare una finale a Wimbledon. Nessun giocatore in 134 anni di storia dei Championships era mai arrivato a giocarsi il titolo nel tempio del tennis, e il cammino compiuto dal tennista romano in quella incredibile edizione era un vero e proprio evento.
Ma guardando oggi a quella finale, è chiaro come quello che sembrava essere un evento isolato sia diventata una piacevole abitudine. Sono infatti in totale quattro le finali disputate da giocatori italiani negli ultimi anni, un netto e decisivo cambio di passo rispetto ai 134 anni precedenti.
Poi è arrivato Jannik Sinner, e la storia è stata di nuovo riscritta. Il 13 luglio del 2025 l’altoatesino è arrivato a giocarsi il titolo contro il suo rivale di sempre Carlos Alcaraz, appena poche settimane dopo la delusione del Roland Garros. Jannik gioca un match sensazionale e annulla l’esplosività dello spagnolo, per diventare il primo italiano a trionfare a Wimbledon.
Dodici mesi dopo l’azzurro potrebbe diventare il decimo giocatore nell’era Open capace di realizzare il back to back sui prati dell’All England Club, e anche in questo caso il trionfo arriverebbe come una carezza dopo lo schiaffo ricevuto a Parigi da Cerundolo. Per chi ha la fortuna di vivere questi anni, può dire di godersi la vera ‘golden era’ del tennis italiano.
Fonte originale: tennisitaliano.it

