Il tedesco Alexander Zverev ha finalmente conquistato il suo primo titolo Slam a Parigi, dopo tante delusioni e tre finali perse. La sua gioia è palpabile mentre stringe tra le braccia la Coppa dei Moschettieri.
Zverev ha voluto fare i complimenti al suo avversario, Flavio, per il torneo straordinario giocato e per la bellissima partita disputata. “Sono convinto che presto alzerai un trofeo dello Slam”, ha detto Sascha. Per lui, vincere a Parigi è qualcosa di speciale, poiché su questi campi ha vissuto momenti molto belli e altri tristi e dolorosi, come l’infortunio ai legamenti del piede destro durante la semifinale con Nadal del 2022.
Il tedesco ha anche ringraziato il suo staff, che lo segue da molti anni. “Sapete, la permanenza di questo gruppo è forse un record…”, ha scherzato Zverev. “C’è mio padre, naturalmente, che mi segue da 29 anni, poi mio fratello Mischa, il fisioterapista lavora con me da dodici anni, c’è anche il mio amico Marcelo Melo che guarda le mie partite da tanto… Insomma un bel gruppo, che ha attraversato tutta la mia carriera. E finalmente mi vede vincitore di uno Slam…”
La vittoria di Zverev a Parigi è un momento storico per il tennis tedesco, poiché dal 1937 non si verificava un successo di questo tipo. L’ultimo successo in uno Slam risaliva a trent’anni fa, alla vittoria di Becker in Australia.
Fonte originale: tennisitaliano.it

