La tennista ucraina Oleksandra Oliynykova ha espresso la sua profonda preoccupazione riguardo alla posizione degli atleti russi nel conflitto tra Russia e Ucraina. Dopo la sua vittoria al primo turno contro la russa Pridankina, Oliynykova ha sottolineato che, sebbene la sua professionalità le permetta di affrontare ogni avversario senza distrazioni, è fondamentale riconoscere l’impatto della guerra sull’Ucraina e sui suoi cittadini.
Ha denunciato come molti atleti russi siano coinvolti nella propaganda del regime del Cremlino, sia attraverso il silenzio che attraverso la partecipazione attiva a eventi e la promozione sui social media. Oliynykova sostiene che questo silenzio e sostegno indiretto al regime di Putin sono inaccettabili, soprattutto considerando le sofferenze e le perdite che il popolo ucraino sta subendo.
La tennista ucraina ha anche espresso la sua netta posizione sulla bandiera russa, paragonandola alla svastica come simbolo di terrore e di oppressione. Sottolinea che per gli ucraini, questi simboli evocano immagini di distruzione, morte e violenza, e che non ci può essere alcuna giustificazione per il loro uso in ambito sportivo o in qualsiasi altro contesto.
Oliynykova invita le organizzazioni sportive a prendere una posizione più ferma contro la propaganda e il sostegno al regime russo da parte degli atleti, evidenziando la necessità di una maggiore consapevolezza e azione contro gli abusi e le sofferenze inflitti al popolo ucraino.
Fonte originale: tennisitaliano.it

