Il tennista britannico Jack Draper continua a navigare in acque turbolente. Dopo la sconfitta a Montreal, dove le lacrime durante un cambio di campo avevano fatto scalpore, Draper è stato eliminato all’esordio anche nel Masters 1000 di Cincinnati.
Il suo avversario, Martin Landaluce, si è imposto con un punteggio di 6-3, 7-5, avanzando così al secondo turno, dove affronterà l’italiano Matteo Arnaldi. La preoccupazione maggiore non è tanto il risultato, quanto le modalità con cui si è consumata la sconfitta di Draper.
Dopo un primo set senza emozioni, nel secondo Draper aveva tentato di reagire e si era portato avanti di due break. Tuttavia, quando ha avuto l’opportunità di servire per il parziale sul 5-2, i suoi fantasmi sono tornati: sei set point mancati complessivamente, cinque giochi di fila subiti e una sconfitta che fa molto male.
Il rovescio a due mani sparato fuori sul secondo match point è forse l’immagine più rappresentativa del match, con Draper che sembrava voler solo porre fine a una tortura mentale prima che fisica. Ci vorrà ancora molto tempo per tornare a vedere quel giocatore brillante che era arrivato ai vertici del ranking ATP, e di cui il tennis ha senza dubbio bisogno.
Fonte originale: tennisitaliano.it

