Il russo Karen Khachanov ha commentato la sconfitta contro il numero due del mondo Alexander Zverev nella semifinale, analizzando sia gli aspetti positivi della sua prestazione sia le criticità riscontrate.
Khachanov ha ammesso di aver commesso errori, ma ha anche evidenziato di aver realizzato “grandi punti”. La partita è terminata in tre set, con Zverev che ha chiuso con soli tre punti in più sul totale, dimostrando di aver gestito meglio i momenti decisivi. Il russo ha sottolineato le diverse occasioni avute nel secondo e soprattutto nel terzo set.
Nonostante la sconfitta, Khachanov si è detto soddisfatto del cammino raggiunto agli US Open, soprattutto considerando le difficoltà incontrate nella tournée americana.
Durante la conferenza stampa il giocatore ha espresso una critica verso il servizio di Zverev, definendolo “lento”. Ha spiegato che l’avversario fa rimbalzare la pallina più volte prima di servire, impiegando molto tempo, ma rispettando comunque i limiti di tempo previsti dalle regole, perciò non è possibile intervenire. Ha anche precisato che il richiamo del giudice di sedia non lo disturba, nemmeno quando proviene dall’avversario.
In conclusione, Khachanov ha riconosciuto gli errori commessi, ha apprezzato i punti forti mostrati e guarda al futuro con la consapevolezza di aver offerto una prestazione competitiva.
Fonte originale: tennisitaliano.it

