Il coach di Jannik Sinner, Simone Vagnozzi, ha parlato dopo la vittoria del suo giocatore al torneo di Montecarlo, sottolineando la capacità di adattamento e la versatilità del giovane tennista italiano.
La vittoria di Sinner a Montecarlo rappresenta un importante traguardo nella sua carriera, poiché gli consente di tornare al primo posto nella classifica mondiale e di vincere il suo primo titolo importante sulla terra battuta.
Vagnozzi ha sottolineato che la decisione di partecipare al torneo di Montecarlo era stata presa già all’inizio dell’anno e che Sinner era molto motivato a giocare davanti al pubblico italiano.
Il coach ha anche elogiato la capacità di Sinner di leggere le partite e di adattarsi ai diversi avversari, sottolineando che questo è stato uno degli obiettivi principali del loro lavoro insieme.
Per quanto riguarda l’adattamento da cemento a terra battuta, Vagnozzi ha affermato che Sinner ha dimostrato di essere in grado di giocare bene su entrambe le superfici e che la sua esperienza nel 2023 e nel 2024 gli ha permesso di migliorare notevolmente sulla terra battuta.
Il coach ha anche parlato dei problemi avuti da Sinner al servizio durante il torneo, sottolineando che la percentuale di prime di servizio è un aspetto che devono lavorare nelle prossime settimane.
Vagnozzi ha anche elogiato la grande qualità di Sinner di mettere il 100% ogni giorno in ogni momento, sia in allenamento che in partita, e di non essere cambiato come persona nonostante i suoi successi.
Infine, il coach ha parlato dell’alimentazione e del calo di Sinner nella partita con Machac, sottolineando che non ci sono stati cambiamenti di dieta e che il livello di condizione fisica del giocatore è ottimo.
Fonte originale: tennisitaliano.it

