L’altoatesino ha conquistato la decima semifinale Slam della sua carriera, proprio a Wimbledon dove tre anni fa era arrivata la prima.
Era l’11 luglio del 2023, una vittoria in quattro set contro Roman Safiullin: Jannik Sinner approdava per la prima volta in carriera in una semifinale a livello Slam. Tre anni e quattro titoli Major dopo, l’altoatesino ha impiegato appena tre set per superare Jan-Lennard Struff e conquistare la decima semifinale Slam (3 AO, 2 RG, 3 WIM, 2 USO).
A rendere ancor più incredibile il cammino di Sinner è il rendimento che ha tenuto fino a questo momento: su nove semifinali disputate, lo score dell’altoatesino è di 6 vittorie e soltanto 3 sconfitte. In due occasioni – Australia 2026 e Wimbledon 2023 – è stato sconfitto da Novak Djokovic, mentre nel 2024 fu Carlos Alcaraz a fermare la corsa dell’azzurro al Roland Garros.
Venerdì dall’altra parte della rete ci potrebbe essere ancora una volta Novak, ma indipendentemente dall’avversario Sinner è pronto a scrivere una nuova pagina del tennis italiano. Vincere a Wimbledon è difficile, ripetersi è quasi impossibile – soltanto in nove ci sono riusciti nell’era Open – ma le sfide sono il pane quotidiano di Jannik.
Fonte originale: tennisitaliano.it

