La corsa di Flavio Cobolli a Vienna si è interrotta bruscamente nel derby con Matteo Berrettini: il romano ha lasciato il campo durante il primo set, quando il punteggio era sul 5-2 per il suo avversario. Le lacrime in panchina hanno accompagnato il ritiro, mentre sulle sue condizioni restano da attendere ulteriori accertamenti.
Il problema potrebbe riguardare l’anca sinistra, ma al momento non ci sono indicazioni definitive sulla natura dell’infortunio. La prudenza è d’obbligo anche rispetto ai prossimi impegni: la partecipazione al Masters 1000 di Parigi appare in dubbio e il finale di stagione del tennista italiano dipenderà dall’esito degli esami e dai tempi di recupero.
La corsa per Torino resta aperta
La situazione fisica arriva in una fase delicata anche sul piano sportivo. Cobolli ha 3.680 punti e conserva un margine di circa 700 su Alex De Minaur nella corsa alle ATP Finals, ma la qualificazione non è ancora certa in modo matematico. Un’eventuale assenza a Parigi potrebbe quindi pesare nella volata, pur senza cancellare la posizione favorevole che il romano si è costruito.
Le Finals sono in calendario dal 15 al 22 novembre. Subito dopo è prevista la Coppa Davis, la settimana successiva: due appuntamenti importanti per Cobolli, che spera di poter essere disponibile per entrambi. Per ora, però, la priorità è capire l’entità del problema emerso nel confronto viennese e stabilire quando potrà tornare in campo.
Il ritiro contro Berrettini lascia così in sospeso sia il programma immediato sia la chiusura di una stagione di alto livello. Solo i controlli medici potranno chiarire se lo stop sarà breve o se costringerà il romano a rinunciare agli obiettivi delle prossime settimane.
Fonte originale: tennisitaliano.it

