Il Torneo delle Vie di Sala di Cesenatico è più importante dei Mondiali. Lo penso da quando avevo dieci o dodici anni, e non ho mai smesso di crederlo neanche in tutto questo tempo in cui è mancato, perché dalla fine degli anni Settanta a oggi l’atmosfera di un piccolo torneo amatoriale disputato in una frazione romagnola da 4000 abitanti non è stata scalfita da nulla.
Il Torneo delle Vie è sulla pelle di tutti gli abitanti di Sala, come un dialetto, come un accento marcato, come un Palio di Siena da giocare in undici contro undici. Quando qualcuno da bambino mi chiedeva: «Ma te di che squadra sei?», io rispondevo sempre: «Della Via Canale». Era la mia, è ancora la mia via, sarà per sempre la mia via anche se ormai non ci abito più da vent’anni.
Ripercorrere la storia ufficiale del Torneo delle Vie è impossibile, e tutto, fin dalle origini, si perde nella leggenda. È nato in un’epoca senza social network, prima di internet, un tempo di foto rare – ma bellissime – e di documenti vergati a mano e persi negli archivi personali di chi è invecchiato o non c’è più.
Il torneo era diventato così sentito e popolare che un anno in cui il campo di gioco ufficiale non era disponibile, le partite vennero fatte traslocare a Bagnarola, una frazione poco distante, perché non si poteva mica saltare un’edizione. Il campo sportivo di Sala di Cesenatico era un rettangolo sgangherato che negli anni è diventato un luogo di culto del piccolo calcio di provincia.
Una delle rivalità più accese degli anni ’90 è stata sicuramente quella che metteva di fronte la via Canale alla Gnaffa, il nostro piccolo Italia-Germania. Fa sorridere ma anche al Torneo delle vie c’erano i derby perché di fatto la Gnaffa è una zona della via Canale.
Il Torneo delle vie ha sempre galleggiato in maniera incredibile dentro allo spirito del suo tempo, come l’11 settembre 2001 e una partita serale da disputare con tutti che si guardavano negli occhi senza sapere cosa fare e la decisione di scendere in campo come la Champions League.
Quest’anno, dopo oltre vent’anni di digiuno emotivo, Il Torneo delle vie torna ufficialmente e sono grato ai ragazzi che lavorano da mesi per organizzarlo. Ci stanno facendo di nuovo vivere un sogno collettivo di mezza estate e le squadre iscritte sono: Via Canale, via Stradone, Borgo, via Campone, Via Rigossi-via Fenili, la Castellaccia, Zona Nuova, I Fondi.
Fonte originale: ultimouomo.com









