Durante il Festival dello Sport di Trento Edoardo Bove ha dedicato qualche minuto a parlare del legame che lo unisce a Flavio Cobolli, un’amicizia nata nei campi giovanili della A.S. Roma a Trigoria.
I due hanno condiviso gli allenamenti sia nel calcio che nel tennis, ma al termine di un consiglio di Bruno Conti hanno intrapreso strade diverse: Bove ha scelto il calcio, mentre Cobolli ha optato per il tennis. Nonostante la divergenza, il rapporto è rimasto solido e Bove ha sottolineato quanto la carriera di Cobolli lo abbia ispirato.
«Cobolli? Non sa nemmeno lui quanto è stato importante per me», ha dichiarato Bove, aggiungendo che vedere l’amico realizzare i propri sogni “gli ha dato la forza di credere di poter fare lo stesso”.
Il centrocampista, ora in forza al Watford, ha ricordato anche il periodo difficile che ha attraversato dopo l’arresto cardiaco subito durante la partita Inter‑Fiorentina del 2024. “Se Cobolli avesse continuato con il calcio sarebbe arrivato sicuramente in Serie B”, ha affermato, evidenziando la stima che nutre per il talento dell’ex compagno.
L’intervista è stata pubblicata su Il Tennis Italiano.
Fonte originale: tennisitaliano.it

