Novak Djokovic, 39 anni, ha superato Alexander Zverev in una rimonta spettacolare al torneo di Pechino, conquistando il passaggio in semifinale e aggiudicandosi il record di miglior avvio in un evento del circuito ATP, precedentemente detenuto da Rafael Nadal (32 vittorie su 32 partite senza sconfitte).
Durante la conferenza stampa, il campione serbo ha ribadito la sua convinzione di poter ancora battere i migliori al mondo: “Posso ancora battere i migliori giocatori sui palcoscenici più importanti – l’ho sempre saputo”. Ha inoltre elogiato il tedesco, definendolo “un tennista fantastico” e sottolineando che era solo una questione di tempo prima che Zverev conquistasse uno Slam.
La vittoria arriva dopo un periodo difficile, segnato dalle delusioni di Wimbledon e US Open, che avevano alimentato voci di un possibile ritiro. Djokovic ha definito l’impresa una delle sue migliori prestazioni del 2026, al pari della semifinale dell’Australian Open contro Jannik Sinner.
Il prossimo avversario sarà Daniil Medvedev, contro il quale il serbo vanta un vantaggio di 10‑5 nei precedenti scontri. Il campione ha ammesso di desiderare più tempo per recuperare, ma ha accettato la necessità di giocare quotidianamente nel torneo: “A questo punto bisogna giocare tutti i giorni e va bene così”.
Con la determinazione dimostrata a Pechino, Djokovic si prepara a una nuova sfida, dimostrando ancora una volta che l’età non è un ostacolo per competere ai massimi livelli.
Fonte originale: tennisitaliano.it

