Il tennista romano Flavio Cobolli ha parlato in occasione del media day a Cincinnati, fissando gli obiettivi sul breve e medio termine.
Resettare e ripartire, questo l’obiettivo che Flavio Cobolli si è posto per il Masters 1000 di Cincinnati. Dopo le sconfitte all’esordio a Umago e Montreal, il tennista romano prova a cambiare marcia, sfruttando i tanti giorni di allenamento in Ohio.
Cobolli ha parlato così in vista del suo esordio: «Sono arrivato presto qui a Cincinnati, prima di quanto mi aspettassi, e questo mi da forza per provare a fare meglio. Il torneo è cresciuto molto negli ultimi anni, si possono fare tante attività tra golf, calcio tennis e altro ancora, noi giocatori spesso ci troviamo a giocare insieme per distogliere il pensiero dal tour».
Non poteva mancare la domanda sulle ATP Finals, e se la corsa a Torino può aumentare la pressione che sente quando scende in campo. «Le ATP Finals non fanno parte del gioco», ha dichiarato Cobolli. «Sto provando a non pensarci, anche se poi è ovvio che ci penso e questo è sbagliato. Sto cercando di prendere questo obiettivo come una spinta mentale, per fare bene anche in allenamento».
Al momento Flavio è quarto nella race con 3.040 punti, con un vantaggio di circa 800 punti da Felix Auger-Aliassime che è il primo tra gli esclusi. Negli anni passati con poco più di 3.500 punti la qualificazione alle Finals era cosa quasi certa, per questo sperare di avere due italiani a Torino non è così utopico.
Fonte originale: tennisitaliano.it

