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Cobolli guarda a Parigi dopo il ritiro a Vienna: «Le lacrime erano emozione»

Flavio Cobolli prova a lasciarsi alle spalle la paura vissuta a Vienna e punta al prossimo appuntamento sul circuito. Dopo essersi fermato nel derby con Matteo Berrettini, il romano ha spiegato ai tifosi che il pianto visto in campo non era dovuto al dolore e ha espresso fiducia sulla possibilità di giocare a Parigi.

Il problema si era manifestato durante la partita dell’ATP 500 austriaco. Cobolli ha raccontato di aver avvertito qualcosa già nel match precedente, ma di aver scelto comunque di tentare di proseguire. Nel confronto con Berrettini, però, ha capito che insistere avrebbe significato sottoporre il fisico a uno sforzo eccessivo e ha deciso di ritirarsi.

Il romano ha chiarito anche il significato delle lacrime che avevano destato apprensione: a pesare, ha spiegato, erano soprattutto l’emozione, la tensione accumulata e la frustrazione di dover abbandonare il campo. Il 30 ottobre sono previsti gli accertamenti per valutare le sue condizioni; nel messaggio pubblicato sui social, Cobolli ha comunque rassicurato i sostenitori e ha detto di contare sulla presenza a Parigi.

Dal derby di Vienna al prossimo Masters 1000

Il ritiro è arrivato durante la sfida contro Berrettini, con quest’ultimo avanti 5-2. L’incontro si è così concluso prima del previsto e il romano ha lasciato spazio al connazionale, che ha proseguito il torneo. L’episodio ha interrotto il cammino di Cobolli a Vienna, in una fase della stagione indoor che precede gli ultimi impegni del calendario.

Il torneo di Parigi, in programma dal 2 all’8 novembre, è il prossimo obiettivo indicato da Cobolli. La trasferta francese rappresenta l’ultimo Masters 1000 stagionale e arriva dopo l’appuntamento viennese, previsto dal 26 ottobre al 1° novembre. Per il tennista azzurro, che nel 2026 ha raggiunto il sesto posto del ranking mondiale, gli esami saranno decisivi per capire se potrà rispettare il programma.

La priorità, ora, è conoscere l’esito dei controlli e stabilire tempi e modalità del rientro. Le parole affidate ai tifosi restituiscono la sua intenzione di esserci a Parigi, ma la conferma della partecipazione dipenderà dalle condizioni fisiche dopo il problema accusato a Vienna.

Fonte originale: tennisitaliano.it

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