L’attesa è finita. Tra poche ore il pallone inizierà a rotolare tra Stati Uniti, Canada e Messico e il Mondiale 2026 promette di essere il più grande spettacolo calcistico mai organizzato. Quarantotto nazionali, sedici città ospitanti e un mese di emozioni che culminerà nella finalissima del 19 luglio al MetLife Stadium. Ma la domanda che accompagna ogni vigilia è sempre la stessa: chi alzerà la Coppa del Mondo?
I bookmaker hanno già emesso il loro verdetto, almeno sulla carta. Le quote raccolte dai principali operatori e comparatori come OddsChecker e Oddspedia indicano una corsa a cinque, con Spagna e Francia davanti a tutte le altre.
Spagna e Francia, le regine della vigilia
La Spagna si presenta al via con l’etichetta di favorita. Le Furie Rosse, trascinate dalla nuova generazione guidata da Lamine Yamal, occupano stabilmente il primo posto nelle lavagne internazionali con quote comprese tra 5.50 e 5,75.
Subito dietro c’è la Francia, finalista in due degli ultimi tre Mondiali e ancora ricca di talento in ogni reparto. I Bleus vengono proposti tra quota 5.00 e 6.00 e rappresentano, secondo molti analisti, la squadra più completa dell’intera competizione.
Inghilterra sogna dopo sessant’anni
L’Inghilterra resta la terza forza nelle quote antepost. La nazionale guidata da Thomas Tuchel viene valutata tra 7.00 e 8.00 e punta a interrompere un digiuno mondiale che dura dal 1966. Una rosa ricca di qualità e profondità potrebbe finalmente riportare i Tre Leoni sul tetto del mondo.
Brasile e Argentina, mai sottovalutarle
Dietro il trio di testa si muovono le due grandi potenze sudamericane.
Il Brasile, affidato a Carlo Ancelotti, oscilla tra quota 9 e 10. La Seleção non vince il Mondiale dal 2002 ma continua a essere considerata una delle candidate più credibili per arrivare fino in fondo.
L’Argentina campione in carica, invece, viene proposta tra quota 9 e 10. L’eredità lasciata dalla generazione di Lionel Messi è ancora pesante, ma l’Albiceleste possiede l’esperienza e la mentalità per difendere il titolo conquistato in Qatar.
Le outsider da tenere d’occhio
Alle spalle delle favorite emergono alcune nazionali pronte a sorprendere. Portogallo e Germania viaggiano rispettivamente intorno a quota 8/10 e 15, mentre Olanda, Norvegia e Belgio rappresentano le possibili mine vaganti del torneo.
In particolare il Portogallo dispone di una generazione talentuosa e potrebbe approfittare di un percorso favorevole nella fase a eliminazione diretta.
Le quote principali per la vittoria finale
- Spagna: quota 5.5-5,75
- Francia: quota 5.0-6.0
- Inghilterra: quota 7.0-8.0
- Brasile: quota 9,0-10,0
- Portogallo: quota 8.0-10.0
- Argentina: quota 9,00-10,0
- Germania: quota 15.0
- Olanda: quota 20,0
- Norvegia: quota 25,0-35,0
Il pronostico
Le quote indicano la Spagna come squadra da battere, ma la sensazione è che questo Mondiale sia più aperto che mai. La Francia appare la nazionale con il mix migliore tra esperienza e qualità, mentre Brasile e Argentina conservano quel DNA vincente che nei grandi tornei può fare la differenza.
Se si dovesse scegliere oggi una favorita assoluta, i bookmaker premiano la Spagna. Ma in un Mondiale allargato a 48 squadre, lungo e imprevedibile, la Coppa potrebbe finire nelle mani di una delle tante pretendenti. Ed è proprio questa incertezza a rendere il Mondiale 2026 uno dei più affascinanti della storia.

