Il torneo di Buenos Aires si avvia a cambiare volto: dal 2028 l’ATP 250 argentino dovrebbe lasciare la terra battuta per disputarsi sul cemento. La svolta, attribuita alla decisione dell’ATP, arriverebbe dopo l’edizione 2027, che sarà la ventisettesima del torneo sulla superficie tradizionale.
La notizia è stata riportata da Sebastián Torok, giornalista de La Nación. Il cambio di campo non sarebbe accompagnato dall’aumento di categoria auspicato in Argentina: Buenos Aires resterebbe dunque un ATP 250, senza il passaggio al livello 500. L’eventuale annuncio ufficiale è atteso a breve.
La licenza è passata all’ATP
La trasformazione si inserisce in una fase di riorganizzazione del torneo. La licenza, in precedenza appartenuta a Tennium, è stata acquisita dall’ATP; la società continuerà tuttavia a occuparsi della gestione per i prossimi cinque anni, secondo quanto riferito da La Nación. Il passaggio di proprietà ha dato all’ATP un ruolo diretto nella definizione del futuro dell’appuntamento porteño.
Per il 2027, invece, il calendario resta legato alla terra: Buenos Aires figura ancora come ATP 250 sulla superficie rossa nel programma della stagione. Il cambiamento annunciato riguarda quindi l’edizione successiva, dal 2028, e segna la conclusione di una lunga continuità sportiva per uno degli eventi storici del tennis sudamericano.
Da chiarire il futuro della tournée sudamericana
La scelta riporta l’attenzione anche sugli altri tornei della regione. Il destino dell’ATP 500 di Rio de Janeiro e dell’ATP 250 di Santiago del Cile resta da definire; per l’appuntamento brasiliano, in particolare, è stata prospettata una possibile transizione al cemento. Non si tratta però, al momento, di un cambiamento confermato per entrambi gli eventi.
Rio è attualmente in calendario per il 13-21 febbraio 2027 come torneo ATP 500. L’eventuale passaggio di Buenos Aires al veloce, mentre le decisioni sugli altri appuntamenti sono ancora attese, potrebbe ridisegnare l’identità della tournée sudamericana di febbraio, storicamente associata alla terra battuta.
Per ora, il dato centrale è la prospettiva di un’ultima edizione sulla terra nel 2027: dal 2028 Buenos Aires dovrebbe cambiare superficie, ma non categoria. Resta da attendere la comunicazione formale dell’ATP e le indicazioni sul futuro degli altri tornei della regione.
Fonte originale: tennisitaliano.it

