La festa di Matteo Berrettini si è trasformata in una giornata di dolore e delusione. Il giocatore romano è stato costretto a ritirarsi durante il match con Arnaldi a causa di un problema all’anca sinistra.
«Ho iniziato a sentire male a metà del primo set, servendo. Ho provato ad andare avanti, ma più tiravo il diritto e il servizio e più sentivo dolore. Così ho deciso di fermarmi per evitare guai peggiori» ha spiegato Berrettini. «Non c’è nessuno che odia ritirarsi più di me, l’ho fatto troppe volte, sono stufo di farlo, ma era la cosa giusta da fare».
Il problema all’anca sinistra è di entità ancora sconosciuta e Berrettini dovrà sottoporsi a degli esami per capire la gravità della situazione. «Non so ancora che cosa è, la zona è quella dell’anca sinistra. Ora dovrò fare tutti gli esami del caso, e vedere di che cosa si tratta».
Fra Parigi e Wimbledon ci sono tre settimane e Berrettini spera di poter giocare nel torneo inglese. «Devo pensare alle cose buone che mi vengono da questo torneo, anche se ora non è facile. Sono state due settimane fantastiche, piene di grandi cose».
Fonte originale: tennisitaliano.it
