Matteo Berrettini ha conquistato una importante vittoria al secondo turno di Wimbledon, superando in quattro set il francese Arthur Fils. Il tennista romano ha espresso tutta la sua soddisfazione per la prestazione, sottolineando come il lavoro svolto negli ultimi mesi stia finalmente pagando.
“Sono davvero contento della partita di oggi, secondo me vale un Berrettini da Top Ten” ha dichiarato Berrettini, che ha messo in evidenza la sua efficacia al servizio, con 16 ace all’attivo, e la sua solidità in difesa, subendo solo un break.
Il trentenne campione ha anche parlato del suo percorso di rinascita, dopo un periodo difficile lo scorso anno, quando aveva perso la motivazione e il piacere di giocare. “E’ stato un momento durissimo, uscendo da Wimbledon ho detto al mio staff: ‘forse è l’ultima partita che gioco’. Sentivo di scendere in campo perché era un obbligo, non un piacere, non sorridevo più” ha ricordato Berrettini.
“Per un mese non ho toccato racchetta, poi ho ricominciato, con Jannik a Monte Carlo. Però ho dovuto cambiare il mio punto di vista sul tennis, decidere che il risultato contava meno del piacere di giocare, del divertimento. Non è stato un processo facile, ma adesso riesco a godermi il momento, a non sentirmi obbligato a vincere” ha aggiunto il tennista romano.
La vittoria su Fils ha permesso a Berrettini di risalire al 41° posto del ranking e di consolidare la sua posizione tra i migliori giocatori del mondo. Il suo prossimo incontro sarà contro un avversario ancora da definire, ma una cosa è certa: Berrettini sarà pronto a dare il massimo, con il sorriso sulle labbra e la passione nel cuore.
Fonte originale: tennisitaliano.it

