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AusOpen: Sinner, la corsa verso la tripletta comincia da Gaston

Nel match d’esordio, l’azzurro sfiderà il francese, n. 93 del mondo e, ad oggi, pericoloso soprattutto a livello Challenger; Jannik si è imposto nei due precedenti ma è il loro primo incontro a livello Slam

foto Ray Giubilo

Martedì, intorno alle ore 9 italiane, Jannik Sinner azzererà il contatore da capogiro del 2025 e ripartirà a caccia di nuovi exploit e nuovi record. Il primo obiettivo, ovviamente, è la tripletta all’Australian Open, nonché quinto sigillo Slam: qualora ci riuscisse, Jannik diventerebbe il quarto tennista della storia a conquistare tre titoli consecutivi a Melbourne, dopo Jack Crawford (1931-1933), Roy Emerson – che ne vinse ben cinque di fila (1963-1967) – e Novak Djokovic (2011-2013 e 2019-2021). Diventerebbe inoltre il quinto tennista dell’Era Open a vincere tre Australian Open dopo Novak Djokovic (10), Roger Federer (6), Andre Agassi (4) e Mats Wilander (3). Non solo. L’azzurro punta ad inanellare la sua sesta finale Slam, diventando così il terzo campione dell’Era Open a raggiungere sei o più finali major di fila dopo Federer e Djokovic.

Dall’altra parte della rete ci sarà Hugo Gaston, contro il quale Jannik ha prevalso nelle loro due precedenti partite, nel 2021, a Marsiglia e Miami, concedendogli in tutto solo nove giochi; il match d’esordio di martedì sarà la loro prima sfida a livello Slam anche se questi dati, in fondo, non hanno un gran peso, considerando il fatto che il n. 2 del mondo è ovviamente altamente favorito nel pronostico.

Per il francese di Toulouse, 25 anni, attuale n. 93 in classifica e competitivo soprattutto a livello Challenger, contrastare Jannik sarà impresa ardua. Gaston ha un gioco, sì, fantasioso e spesso imprevedibile, ma non sufficientemente solido, costante e potente per arginare il tennis travolgente di Sinner.

Gaston, nel Tour, si mette in luce nel 2020 quando, grazie ad una wild card, raggiunge per la prima volta gli ottavi di finale al Roland Garros. Memorabile la vittoria in cinque set contro Stan Wawrinka per poi cedere a Dominic Thiem, dopo essere stato in vantaggio nei primi due parziali. Nel 2021 disputa la sua prima finale ATP a Gstaad e poi i quarti di finale al ‘1000’ di Parigi. Nel 2023, Hugo si issa nella sua seconda finale del circuito maggiore, a Kitzbühel. Dal 2022, il francesino è un giocatore di rilievo soprattutto a livello Challenger, grazie ai sei titoli conquistati, di cui due l’anno scorso; sempre nella stessa categoria, egli disputa altre sei finali. Un tennis, quello di Gaston, che trova la sua migliore espressione sulla terra battuta, sulla quale il transalpino riesce a dare sfogo a tutta la sua creatività nel “lavorare” la palla. Sinora, la sua mano preziosa gli ha permesso di arrivare al best ranking della 58esima posizione.

Per quanto riguarda l’Australian Open, il secondo turno disputato l’anno scorso è stato anche il miglior piazzamento major del 2025, così come i quarti di Parigi-Bercy del 2021 restano, per ora, il suo miglior risultato nei Masters 1000. L’anno scorso le vittorie registrate nel circuito ATP da Gaston sono complessivamente otto ma si contano undici sconfitte al primo turno. In una eventuale vittoria contro Jannik, si tratterebbe per lui del primo successo contro un Top 5.

Insomma, per Hugo il primo turno con Sinner si presenta tutto in salita, se non altro per la solidità disarmante con cui l’italiano ha dominato la stagione 2025, con le sue 58 vittorie a fronte delle 64 partite disputate. Pazzesco! Se Sinner superasse il francese salirebbe a sedici vittorie consecutive, non avendo più perso una partita dopo quella in cui dovette ritirarsi contro Griekspoor, a Shanghai. Inoltre, ‘Jan’ ha portato a casa le ultime dieci vittorie senza concedere neanche un set. Egli vanta, sinora, 87 vittorie major a fronte di sole 20 sconfitte, di cui 22 a Melbourne Park, con sole 4 partite perse! Tuttavia, il dato che allontana ancor di più Hugo da Jannik è lo spirito con cui i due giovani concepiscono ed affrontano le sfide e lo sport. Se Sinner ha sempre dimostrato correttezza e sportività cristalline, Gaston non brilla certo per il fair play. Il francese, infatti, è ormai celebre per fare troppo spesso il “furbetto” in campo: nel maggio 2023, a Madrid, nel match (perso) contro Coric, durante uno scambio, Hugo aveva fatto cadere una pallina dalla tasca, facendo credere che gli fosse scivolata, nell’intento di far ripetere il punto. L’attenta analisi con le telecamere lo hanno però smascherato e, in realtà, si trattava del quarto episodio di “condotta antisportiva” da parte del francese, che aveva già ricorso in passato a tale stratagemma. Per l’episodio di Madrid, l’ATP gli aveva comminato una multa di 144.000 euro, ridotta in seguito a 72.000 euro – dopo l’appello fatto da Gaston – a patto che il giocatore non commettesse nessun’altra violazione nel corso della stagione. Brutta storia. Speriamo abbia imparato la lezione…

L’articolo AusOpen: Sinner, la corsa verso la tripletta comincia da Gaston proviene da Il Tennis Italiano.

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