Carlos Alcaraz, il giovane spagnolo dal sorriso contagioso, non nasconde le proprie emozioni, a volte inaspettate. La sua carriera, costellata di successi, è stata segnata da momenti indimenticabili, come la prima vittoria nel circuito ATP, ottenuta contro Albert Ramos all’Open di Rio nel 2020.
Recentemente, Alcaraz ha raggiunto un importante traguardo, centrando la 300esima vittoria a livello ATP, grazie al successo contro Bublik con un punteggio di 6-3, 6-0, in poco più di un’ora, il 10 aprile 2026, al Principato di Montecarlo.
Il n. 1 del mondo è noto per la sua completa tecnica, che include la preziosa smorzata, un’arma vincente che gli consente di costruire il punto e sorprendere l’avversario. La smorzata di Alcaraz è stata oggetto di discussione nella conferenza stampa di Sinner, e lo stesso Alcaraz è stato chiesto di commentarla: “Ho visto che Jannik ne ha fatte più del solito”, ha ammesso il murciano, “so che ci ha lavorato molto e ora sembra che gli vengano in modo naturale. Sarà un’ottima arma per lui; si costruisce molto bene il punto e, quando l’avversario indietreggia, piazza la smorzata; non so, forse in allenamento ha guardato i miei video! (ride). Ma sono contento che stia provando cose diverse e questo mi spinge a migliorarmi ulteriormente”.
Il prossimo avversario di Alcaraz sarà Vacherot, un giocatore coriaceo e motivato, che gioca in casa e ha un percorso impressionante. Alcaraz non ha mai incontrato Vacherot prima d’ora, ma si è allenato con lui una volta a Indian Wells, e si aspetta una partita difficile.
La carriera di Alcaraz è un esempio di dedizione e passione per il tennis, e la sua capacità di migliorarsi costantemente lo rende un avversario temibile per tutti i giocatori del circuito ATP.
Fonte originale: tennisitaliano.it
