Il successo di Carlos Alcaraz a Vienna si è intrecciato con una notizia destinata a segnare il prossimo capitolo della carriera di Juan Carlos Ferrero. Dopo aver conquistato il titolo dell’ATP 500, lo spagnolo ha commentato l’arrivo del suo ex allenatore nello staff di Ben Shelton: una scelta che, a suo giudizio, può aiutare lo statunitense a crescere ancora.
Alcaraz ha raccontato di aver appreso la novità soltanto durante la conferenza stampa. In quel momento la considerava ancora un’indiscrezione e invitava alla prudenza, in attesa di un annuncio ufficiale. La conferma è arrivata il 1° novembre: Ferrero lavorerà con Shelton dalla stagione 2027. Il tecnico spagnolo aveva anticipato che sarebbe tornato nel circuito, ma il nome del nuovo giocatore è emerso prima della data in cui era previsto l’annuncio.
«Se Ferrero dovesse entrare nel team di Shelton, sarebbe una grandissima aggiunta», ha detto Alcaraz, aggiungendo di aspettarsi che “Juanki” possa fare un ottimo lavoro e contribuire ad alzare il livello del tennista americano. Il murciano ha anche spiegato che seguirà con attenzione il percorso della nuova collaborazione.
Il titolo austriaco e il lavoro sul servizio
La notizia sul futuro di Ferrero è arrivata al termine di una settimana impeccabile per Alcaraz. Il 23enne ha vinto il suo quarto torneo stagionale imponendosi nell’ATP 500 di Vienna senza cedere set. In finale ha superato Alex de Minaur, quinto favorito del tabellone, mentre lo spagnolo era la seconda testa di serie. Il torneo si è disputato dal 26 ottobre al 1° novembre sul cemento indoor.
In conferenza, Alcaraz ha ricondotto il risultato anche alla preparazione svolta prima della competizione. Ha indicato il servizio come uno dei principali obiettivi degli allenamenti e si è detto soddisfatto delle percentuali ottenute, soprattutto nei momenti importanti. Ha sottolineato inoltre la capacità di mantenere un atteggiamento positivo e limitare le distrazioni, anche quando gli scambi non prendevano la direzione desiderata.
Parigi, Torino e Bologna nel finale di stagione
Il calendario offre subito un nuovo appuntamento di rilievo: il Rolex Paris Masters prende il via il 2 novembre e si conclude l’8. Per Alcaraz sarà l’occasione di affrontare un torneo nel quale, come ricordava la notizia alla vigilia, non era ancora riuscito a brillare. Il circuito si sposterà poi a Torino per le ATP Finals, in programma dal 15 al 22 novembre, prima delle finali di Coppa Davis a Bologna, previste dal 24 al 29 novembre.
Per ora, il successo viennese consegna ad Alcaraz slancio e fiducia in vista degli ultimi impegni del 2026. E mentre il campione spagnolo prepara la trasferta parigina, l’attenzione si sposta anche sull’intesa tra Ferrero e Shelton, ormai destinata a cominciare nella prossima stagione.
Fonte originale: tennisitaliano.it

