Il ventitreenne spagnolo ha espresso grande soddisfazione dopo aver superato Tommy Paul per 6-4 6-3 6-4 negli ottavi di finale del torneo di New York, dimostrando un livello di gioco elevato e colpi al fulmicotone.
Alcaraz ha dichiarato di essere felice del proprio rendimento e della gestione della gara, sottolineando che Paul avrebbe potuto rappresentare un avversario molto complicato. Dopo più di quattro mesi di stop per un infortunio al polso destro, il campione è tornato senza grandi aspettative, ma ha constatato che il suo fisico ha reagito bene e che il lavoro svolto negli ultimi mesi è stato efficace. Ha ammesso di poter migliorare il servizio, ma si è detto comunque soddisfatto della prestazione.
Il giovane ha inoltre accennato a una programmazione più leggera per la sua carriera, auspicando di poter giocare per dieci o quindici anni e, se necessario, ridurre il numero di tornei. Guardando al prossimo turno, ha menzionato che Stefanos Tsitsipas sta giocando molto bene, mentre Shelton potrebbe contare sul sostegno del pubblico. Alcaraz ha espresso la preferenza di incontrare Tsitsipas, ma ha concluso affermando di non vedere l’ora di scendere in campo, convinto di poter andare ancora avanti e puntare al titolo.
Fonte originale: tennisitaliano.it

